Una cella tandem perovskite-silicio impila un materiale perovskite sopra una cella di silicio cristallino convenzionale: i due materiali, con band gap diversi, assorbono porzioni diverse dello spettro solare, superando il limite fisico teorico (33,7%) di una singola giunzione di silicio.
È già in vendita?
In parte. Oxford PV, l'azienda britannica più avanti su questa strada, ha iniziato le prime spedizioni commerciali di moduli tandem a settembre 2024, con un'efficienza dichiarata del 25% e una roadmap pubblica verso il 27% nel 2027 e il 30% nel 2030. Il produttore cinese LONGi detiene il record assoluto di efficienza a livello di cella singola — 35,5% certificato a luglio 2026 — ma resta a una linea pilota da 100 MW, non a produzione commerciale su scala industriale.
Quando arriverà sui tetti residenziali?
Non a breve. Il focus commerciale attuale di Oxford PV è impianti utility-scale, edifici commerciali, aerospazio e veicoli elettrici — non risultano piani dichiarati per il segmento residenziale nella loro comunicazione pubblica, e la stessa roadmap arriva solo al 2035 restando centrata su grandi impianti. È più corretto descrivere il tandem come una tecnologia in rampa commerciale, non ancora un prodotto per il tetto di casa — vedi anche le novità del fotovoltaico nel 2026.