Guida · Italia

Il fotovoltaico in Italia: dal Conto Energia a oggi

Il boom del 2010-2013, il crollo che è seguito, e la ripresa recente: come siamo arrivati ai 43,5 GW installati di fine 2025, e quanto manca al 2030.

Il fotovoltaico italiano ha avuto un boom, un crollo di sei anni, e una ripresa che è ancora in corso. Non è una linea retta di crescita: è una storia di incentivi, della loro fine, e di un mercato che ha ricominciato a crescere quando gli incentivi diretti non c'erano quasi più.

Cos'erano i Conti Energia?

Cinque decreti, fra il 2005 e il 2013, che riconoscevano una tariffa fissa per ogni kWh prodotto da un impianto fotovoltaico, per venti anni. Il Primo Conto Energia (2005) pagava circa 44,5 centesimi per kWh su impianti piccoli; ogni decreto successivo riduceva la tariffa, fino al Quinto Conto Energia (2012), che smise di essere applicabile ai nuovi impianti il 6 luglio 2013 — non per scelta politica improvvisa, ma perché la spesa cumulata annua aveva raggiunto il tetto di 6,7 miliardi di euro fissato dalla stessa normativa.

Perché il 2010-2013 fu un boom?

Perché la tariffa era ancora alta e il costo dei pannelli stava già scendendo rapidamente: installare conveniva quasi sempre. La potenza installata passò da 1,9 GW nel 2010 a oltre 9 GW nel 2011. A fine 2013 l'Italia aveva 18 GW installati su oltre 590.000 impianti — terzo paese al mondo per capacità fotovoltaica — con il 98% di quella potenza che aveva avuto accesso a un Conto Energia.

Cosa successe dopo la fine degli incentivi?

Un crollo netto. Nel 2014 la nuova potenza installata scese a 733 MW, un decimo abbondante del 2011. Il 2015 fu ancora più debole (-23% di impianti rispetto al 2014, 298 MW). Per sei anni il mercato residenziale italiano restò fermo, sostenuto solo da un flusso minimo di impianti piccoli senza incentivo diretto — chi installava lo faceva per autoconsumo puro, non per una tariffa incentivante.

Come è ripartito il mercato negli anni recenti?

Con il calo dei prezzi dei pannelli, il PNRR, e — nel biennio in cui esisteva — il Superbonus. Il 2024 ha chiuso con oltre 280.000 nuovi impianti connessi e 6,7 GW di nuova potenza, portando il cumulato nazionale a 37 GW. Il 2025 ha visto il cumulato salire a 43,5 GW su oltre 2 milioni di impianti, ma con una prima frenata: 6,4 GW di nuova potenza, il 5% in meno del 2024, per un calo marcato nel residenziale (-32%) e nel comparto commerciale/industriale (-26%), parzialmente compensato da grandi impianti a terra (+15%). Nello stesso anno il fotovoltaico ha prodotto 44,3 TWh, il 14,2% della domanda elettrica nazionale.

Quanta strada manca all'obiettivo 2030?

Il PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima), nel testo definitivo inviato alla Commissione Europea nel luglio 2024, fissa un obiettivo di 79,2 GW di capacità solare cumulata al 2030. Con 43,5 GW raggiunti a fine 2025, l'Italia è a circa il 55% del target, e mancano circa 35,7 GW in cinque anni — un ritmo medio di 7-9 GW l'anno, superiore a quello effettivamente registrato nel 2025.

Quali regioni hanno più fotovoltaico?

Per potenza cumulata, al 31 dicembre 2024: Lombardia in testa con quasi 5 GW (13,4% del totale nazionale), seguita da Veneto e Puglia, entrambe intorno ai 3,6-3,8 GW. Per nuove installazioni nel solo 2024 la classifica cambia: il Lazio guida con oltre 1,28 GW installati in un anno, +300% sul 2023 — segno che la geografia della crescita recente non coincide con quella del cumulato storico.

Impianto fotovoltaico integrato su tetto di un edificio a Piossasco, Italia
Un impianto fotovoltaico su tetto a Piossasco, provincia di Torino: la forma più comune di installazione residenziale in Italia. (foto rappresentativa della tecnologia, non del modello specifico citato).Foto: Lasigro · CC BY-SA 3.0 · fonte

Le tappe, in ordine

2005-2013

I cinque Conti Energia

Tariffa incentivante per vent'anni su ogni kWh prodotto, in calo a ogni decreto successivo.

6 luglio 2013

Fine degli incentivi diretti

Il Quinto Conto Energia raggiunge il tetto di spesa: 18 GW installati, terzo paese al mondo.

2014-2019

Il crollo

Le nuove installazioni annue scendono a una frazione del picco 2011, il mercato quasi si ferma.

2020-2024

La ripresa

Prezzi più bassi, PNRR e Superbonus riportano il mercato a crescere senza tariffa incentivante diretta.

2025

43,5 GW installati

Prima frenata annua dal 2020, ma il cumulato supera i 43 GW su oltre 2 milioni di impianti.

Sulle procedure per installare un impianto oggi — non le tariffe, ma i permessi — vedi come si installa un impianto in Italia. Per le detrazioni fiscali e gli incentivi attivi oggi, vedi la pagina incentivi.

Fonti: GSE — Conto Energia · GSE — Rapporto Statistico 2024, Solare Fotovoltaico (PDF) · QualEnergia — installato fotovoltaico a fine 2025 · Rinnovabili.it — obiettivi PNIEC 2030

Vuoi sapere cosa produce il tuo tetto oggi?