Un inverter di stringa converte in corrente alternata la corrente continua prodotta da una o più stringhe di pannelli collegati elettricamente in serie: è l'architettura d'impianto più diffusa al mondo per il fotovoltaico residenziale e commerciale, alternativa a microinverter e ottimizzatori di potenza che lavorano invece a livello del singolo pannello.

Quanto è efficiente?
Molto: i modelli di fascia alta dichiarano un'efficienza massima intorno al 98-98,6% e un'efficienza europea (la media pesata sulle condizioni reali di irraggiamento) tra il 96 e il 98,3% — Huawei SUN2000 dichiara 98,6% di picco e 98,3% europea su tre MPPT indipendenti, Fronius Symo copre la fascia 3-20 kW con efficienza massima 98,0-98,1% ed europea 96,2-97,9% a seconda della taglia.
Quando conviene un inverter di stringa invece di un microinverter?
Quando il tetto è una superficie unica, ben esposta, senza ombre proiettate da camini, antenne o edifici vicini su parte dei pannelli: in quel caso tutte le celle della stringa lavorano nelle stesse condizioni, e un solo inverter centralizzato è la soluzione più economica ed efficiente. Con più falde orientate diversamente, o ombreggiamenti parziali, un microinverter o un ottimizzatore di potenza recuperano la produzione persa dai pannelli in ombra, perché ogni pannello lavora al proprio punto di massima potenza indipendentemente dagli altri.
Fonti: Huawei — datasheet SUN2000-17/20KTL · Fronius — datasheet Symo